STATUTO

 

Art. 1

È costituita l’Associazione Culturale denominata Compagnia Teatrale “I RABALTAI”. L’associazione è costituita dalle persone fisiche ad essa affiliate, è apolitica, apartitica ed aconfessionale.

Art. 2

L’Associazione ha lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale, culturale e sociale dell’uomo attraverso ogni espressione dello spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. E ancora di promuovere la diffusione dell’arte e della cultura teatrale in ogni sua forma e con ogni mezzo legalmente consentito. L’Associazione Compagnia Teatrale “I RABALTAI”, allo scopo di meglio raggiungere i suoi fini può affiliarsi, convenzionarsi o collaborare con tutte le realtà nazionali ed estere che perseguano gli stessi fini.

Art. 3

La sede dell’Associazione è in Castello di Godego via Paolo Piazza 6, fino a nuova delibera dell’Assemblea.

Art. 4

L’Associazione non ha scopo di lucro e le attività culturali saranno sempre improntate ed ispirate a questo principio. Base fondamentale dell’attività associativa è, quindi, il volontariato e l’attività di utilità sociale. Eventuali avanzi di gestione saranno impiegati per attività future.

Art. 5

Sono soci coloro che verranno tesserati dall’Associazione, che verseranno la quota associativa e che sottoscriveranno per presa visione ed accettazione il presente Statuto. La qualità di Socio si acquisisce definitivamente dopo sei mesi di prova e su approvazione dell’Assemblea dei Soci.   

Art. 6

La quota associativa è determinata annualmente dall’Assemblea dei Soci.

Art. 7

Il Socio ha diritto di partecipare alle attività del gruppo in relazione alle esigenze artistiche dello stesso. Il Socio ha il dovere di prestare la propria attività anche per le opere associative collaterali, quali i servizi di palcoscenico, i trasporti, i carichi e gli scarichi e quant’altro necessario allo svolgimento delle iniziative associative.

Art. 8

L’Assemblea, su parere del Consiglio Direttivo, può disporre l’estromissione dei soci che si siano resi gravemente inadempienti, in particolare rendendosi morosi nel versamento delle quote associative o disinteressandosi dell’attività dell’Associazione o ancora operando in contrasto con le finalità e gli scopi dell’Associazione stessa quali definiti dal presente Statuto e dal relativo regolamento.

Art. 9

L’Assemblea dei soci è organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie ad un corretto funzionamento della vita associativa. Essa è composta da tutti i Soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno entro 3 mesi dalla chiusura dell’esercizio o su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un quarto dei soci mediante e-mail o sms contenente l’ordine del giorno diretti a chiunque abbia diritto a parteciparvi con preavviso di almeno 3 giorni.

Essa delibera, a maggioranza semplice, con qualunque numero di intervenuti sui seguenti argomenti:

  • ammissione dei nuovi soci;
  • nomina del Consiglio Direttivo;
  • approvazione del Bilancio consuntivo;
  • approvazione del Bilancio preventivo;
  • modifiche di questo Statuto e scioglimento dell’Associazione;
  • estromissione del socio;
  • ogni questione posta all’ordine del giorno.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Compagnia e, in mancanza, dal Vice Presidente. È ammessa delega. Il voto è palese, tranne per gli argomenti in cui un quarto dei presenti richieda voto segreto.

Art. 10

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche di Statuto e regolamenti interni.

Art. 11

Il Consiglio Direttivo è formato da 5 persone. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e delibera a maggioranza sui seguenti argomenti:

  • nomina del Presidente;
  • formulazione dei Bilanci;
  • pareri sull’ammissione di nuovi soci ed esame delle cause di esclusione di vecchi soci;
  • definizione delle quote e delle attitudini professionali necessarie ad associarsi;
  • attuazione di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle delibere assembleari;
  • nomina del Vice Presidente, del Segretario e del Tesoriere;
  • nomina del Direttore Artistico o Regista;
  • approvazione dell’indirizzo artistico delle rappresentazioni della stagione di spettacoli.

Art. 12

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Dura in carica 3 anni e può essere rieletto. Il Vice Presidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 13

Il Segretario cura la conservazione delle attrezzature teatrali e di ogni altro bene facente parte del patrimonio. Redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e l’inventario delle attività e delle passività alla fine di ogni esercizio.

Il Tesoriere provvede a riscuotere le Entrate e a pagare le Spese annotandole in apposito Libro Cassa e cura gli adempimenti richiesti dagli Enti erogatori dei contributi.

Segretario e Tesoriere rimangono in carica per il periodo di vigenza del Consiglio Direttivo che li ha nominati.

Art. 14

Il Direttore Artistico ha la responsabilità della conduzione delle rappresentazioni. Svolgerà il suo compito in piena autonomia artistica ed organizzativa in aderenza con l’indirizzo approvato dall’Assemblea.

Art. 15

L’esercizio amministrativo apre il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 16

Il Bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 17

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 18

Il patrimonio è costituito essenzialmente dalle quote dei soci, da eventuali contributi pubblici e privati e da attrezzature teatrali ed ogni altro bene necessario al raggiungimento dello scopo sociale.

Art. 19

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria. Il patrimonio residuo dell’Ente deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 662 del 23/12/1996.

Art. 20

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.